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Leader della gestione totale

impianto
Nel settore dell'installazione Vuesse è altamente specializzata nella progettazione e realizzazione di impianti di condizionamento, riscaldamento, idrico-sanitario, vapore, olio diatermico ed elettrici rivolti al settore industriale, commerciale e residenziale. L'offerta abbraccia impianti antincendio tradizionali ed a spegnimento automatico, impianti di aspirazione fumi e di depurazione o più in generale di trattamento aria; Vuesse è in grado di personalizzare ogni impianto realizzando soluzioni conformi alle esigenze specifiche del cliente. Un altro campo strategico "coperto" dalla società è il settore del risparmio energetico e della sicurezza ambientale, dove Vuesse opera da anni con un elevato livello qualitativo, naturalmente nel massimo rispetto delle normative vigenti e con l'impiego di prodotti e attrezzature omologate.



Protagonista della manutenzione e della gestione

impianto
Nel settore della manutenzione e della gestione degli impianti chiavi in mano la Vuesse Srl dispone di tecnici con patentino per la conduzione degli impianti termici con potenza superiore a 232 kw e di tecnici con patentino di I e II grado per la conduzione di generatori a vapore; inoltre è abilitata per l'assunzione dell'incarico come "Terzo Responsabile", svolgendo compiti di messa in servizio, manutenzioni ordinarie e straordinarie di caldaie e gruppi frigoriferi di qualsiasi caratteristica e potenza, analisi di combustione, compilazione del libretto di centrale o di impianto, controllo delle temperature e degli orari di funzionamento, riparazioni idrauliche, saldature specializzate, pronto intervento con servizio di reperibilità 24 ore su 24 per impianti sia civili che industriali, pubblici o privati.

Climatizzazione

Tipo split system per riscaldamento e condizionamento

clima

Impianto a split

Gli impianti selezionati da Vuesse per solo raffreddamento o con pompa di calore (estate/inverno) vengono installati nella versione a parete bassa o alta, a semincasso tipo cassette, canalizzata; possono essere tipo split a due sezioni oppure monoblocco; tutti utilizzano come fluido vettore il gas freon ecologico.
Gli impianti split sono particolarmente adatti per le abitazioni o per gli uffici e prevedono un'unità esterna molto compatta e le unità interne di ventilazione estremamente silenziose: solo 26 dB. Garantiscono aria pura senza odori, deumidificazione computerizzata, ventilazione fissa o oscillante e la possibilità di fare una facile programmazione delle varie funzioni nell'arco delle 24 ore.

Tipo tradizionale a radiatori per solo riscaldamento

Radiatori
Per gli impianti termici vengono installate caldaie a muro o a pavimento, di qualsiasi potenzialità, in base all'esigenza del cliente, selezionando tra quelle di ottima tecnologia, grande rendimento e sicurezza, risparmio energetico e pochissima manutenzione. Al momento vengono consigliate caldaie con combustione pre-miscelata o a condensazione.
Per le tubazioni, oltre al tradizionale rame coibentato, consigliamo ai nostri clienti i tubi multistrato per l'estrema velocità nel montaggio, la perfetta tenuta, grande resistenza al calpestio e la bassissima dilatazione termica. Gli apparecchi scaldanti (termosifoni) in alluminio o ghisa sono selezionati fra quelli che hanno la maggiore resa (non sono tutti uguali); naturalmente vengono utilizzati anche gli elementi di termo arredo che, oltre a svolgere il loro compito principale, danno un tocco particolare all'ambiente.

Tipo a pavimento per riscaldamento e raffrescamento

clima

clima

Impianto a pavimento

Questo è un sistema adottato in Italia da pochi anni, ma che nel nord Europa e negli Stati Uniti è usato da sempre (maggiori dettagli nella pagina Energia Rinnovabile).
Questa tecnica di riscaldamento/raffrescamento, talvolta accolta con molta diffidenza e preconcetti, è invece presente nella stragrande maggioranza delle abitazioni del centro-nord Europa e degli Stati Uniti.
Nel tubo che si snoda a serpentina per coprire tutta la superficie del pavimento di ciascuna stanza, circola acqua portata ad una temperatura di 35-40 ℃ (la metà di quella richiesta per i radiatori) in inverno, mentre in estate la temperatura è di 15-19 ℃.
In questo modo il pavimento diventa un unico grande pannello radiante il cui calore o raffrescamento vi avvolgerà in qualsiasi punto della stanza, dandovi una piacevolissima sensazione di benessere, in estate funzionano in abbinamento ai deumidificatori che provvedono al controllo dell'umidità in ambiente mantenendola ai valori di norma.
Questo tipo d'impianto è adattissimo anche per quei fabbricati che hanno un'altezza notevole (laboratori, capannoni, etc.) dove il caldo tende sempre a stazionare in alto; questo sistema capovolge le cose: il caldo sta in basso. Un altro esempio sono i vani scala aperti dove solitamente il caldo tende a diffondersi tutto in alto; con l'impianto a pavimento, il calore si estende uniformemente in tutta la cubatura.

Tipo radiante ad irraggiamento localizzato

Termostrisce
Nei grandi ambienti come laboratori e industrie Vuesse utilizza sistemi di termoconvezione radiante tramite termostrisce appese alle pareti o al soffitto che assicurano un rapido e costante riscaldamento dell'ambiente localizzato nelle sole zone di utilizzo.

Tipo ad aria

clima

Bingo

Impianto industriale


Bingo

Impianto industriale

Gli impianti ad aria esistono di varie tipologie: - a fancoils a due o quattro tubi con e senza aria primaria, molto adatto per uffici. Questa tipologia utilizza come fluido termovettore acqua riscaldata da una caldaia o pompa di calore e raffreddata da un gruppo frigorifero; normalmente si utilizza la tipologia a due tubi in questo caso l'impianto funziona in riscaldamento o raffrescamento in base alla stagione; la tipologia a quattro tubi permette invece il funzionamento contemporaneo sia in riscaldamento che in raffrescamento ed è particolarmente indicata nei fabbricati con grandi pareti vetrate e/o esposizioni particolari perché permette di riscaldare in un locale e raffrescare in un altro in base alle necessità del singolo locale. Il top per questo tipo di impiantistica è l'impianto a quattro tubi con aria primaria perché oltre ai vantaggi del quattro tubi aggiunge il ricambio aria avendo installata una unità di trattamento aria che preleva l'aria direttamente all'esterno e la immette tramite una rete di canalizzazioni direttamente in ambiente opportunamente filtrata e trattata ad una temperatura prefissata.
- A tutt'aria, normalmente utilizzato nelle grandi superfici di vendita, spettacolo, ecc.. Questa tipologia utilizza come fluido termovettore aria o acqua riscaldata da una caldaia o pompa di calore e raffreddata da un gruppo frigorifero. L'impianto più economico (efficace ma spartano) è sicuramente quello realizzato con macchine monoblocco di tipo roof top che collegate ad una apposita rete di canalizzazioni prelevano aria in parte dall'esterno ed in parte dall'interno e la immettono opportunamente trattata e filtrata negli ambiente, non controllando però l'umidità in ambiente. Per ottenere anche il controllo puntuale dell'umidità ed usufruire quindi di un impianto al top realizziamo impianti che utilizzano caldaia e gruppo frigorifero per riscaldamento e raffrescamento dell'acqua che è il fluido termovettore primario e delle unità di trattamento aria che provvedono al trattamento dell'aria (fluido termovettore secondario).
Un impianto termico ben progettato ed installato è la nostra migliore pubblicità. Per raggiungere questo obiettivo utilizziamo i migliori materiali che la tecnica attuale ci mette a disposizione.
Vuesse fornisce anche accurato servizio d'assistenza e manutenzione degli impianti realizzati (maggiori dettagli nella pagina Gestione Impianti).
Ci sono tantissimi vantaggi sia economici che di comfort; Per conoscerli, potete telefonare o inviare una richiesta per posta elettronica al servizio Relazioni Esterne Vuesse. Avrete una risposta rapida e competente.

Idrosanitari

Impianti idrosanitari per edilizia civile ed industriale

Sanitari
Tubo Multistrato

Tubo multistrato

Rubinetto

Tubo multistrato

Il corretto funzionamento e la necessità di poca manutenzione rappresentano le peculiarità principali che un impianto idro-sanitario deve avere. Per raggiungere questo obiettivo Vuesse utilizza componenti di qualità e sovradimensionati rispetto al necessario. L'eccellenza qualitativa è assicurata dall'utilizzo di tubazioni in polipropilene o in multistrato; queste ultime vantano caratteristiche particolarmente interessanti come minori dilatazioni, velocità nell'installazione, garanzia decennale e resistenza al calpestio (in cantieri aperti). Gli impianti idrosanitari sono costituiti da due componenti estremamente importanti: 1) l'impianto di adduzione acqua calda e fredda alle singole utenze e l'impianto di scarico delle acque chiare o di rifiuto; 2) la scelta dei sanitari da installare in ogni locale; La prima componente ormai ha raggiunto un elevato grado di sviluppo e conoscenza. Nel caso specifico, la soluzione migliore attualmente è quella di realizzare impianti con tubazioni in multistrato isolato e soprattutto con tubazioni prive di qualsiasi raccordo o giunzione sottotraccia, in modo tale da evitare inconvenienti legati a rotture delle tubazioni e permettere una lunga durata dell'impianto stesso. Con l'installazione di veri e propri collettori di distribuzione dell'acqua ad ogni singola utenza, ogni attacco viene regolato da questo collettore che occupa uno spazio molto ridotto ed è facile da installare. Tutto è regolabile singolarmente a partire dal collettore e non è necessario regolare l'impianto dai rubinetti d'arresto all'ingresso del bagno. La realizzazione di multi collettori permette di eseguire riparazioni ad un singolo apparecchio lasciando gli altri funzionanti. La scelta dei sanitari è un fattore che esula dalla competenza tecnica dell'installatore. In questo campo, infatti, gioca un ruolo importante il gusto per l'estetica che ogni persona possiede. Varie forme, colori e configurazioni sono presenti in commercio. Pertanto si invita ogni cliente a recarsi nelle mostre e nelle esposizioni più vicine in modo tale da farsi un'idea e rendersi conto di come sarà l'aspetto dei sanitari o dei locali quando queste apparecchiature verranno installate. Negli impianti idrici consigliamo sempre l'installazione di un filtro di buona qualità sulla tubazione di alimentazione principale dell'acqua per togliere dall'acqua tutte quelle impurità che raccoglie nelle tubazioni. E' inoltre consigliabile l'installazione di un decalcificatore magnetico o addolcitore per evitare la formazione di calcare nelle tubazioni che crea danni agli elettrodomestici, ne aumenta il consumo di energie e ne diminuisce la durata. La scelta fra il decalcificatore magnetico o addolcitore va fatta dopo una attenta analisi della tipologia di impianto, in linea di massima il decalcificatore magnetico non può essere installato in presenza di un accumulo di acqua. Per gli ambienti comunitari, industrie, scuole, campeggi, ecc. Vuesse è in grado di installare sanitari in acciaio inox AISI304 che rendono il prodotto antivandalo, rubinetterie a tempo, a pedana, elettroniche, nonché apparecchi sanitari a norma per i locali utilizzati da portatori di handicap. Altro importante fattore negli impianti idrosanitari è la produzione di acqua calda, questa può essere effettuata tramite utilizzo di scaldacqua elettrici ad accumulo, caldaie murali o scaldacqua a gas istantanei, oppure ad accumulo, sistemi centralizzati. Visto l'elevato costo dell'energia e la sempre maggiore attenzione all'ambiente in cui viviamo, noi di Vuesse consigliamo vivamente l'installazione di pannelli solari (maggiori dettagli nella pagina Energie Alternative) in tutti gli impianti ed in particolare nelle utenze con elevato utilizzo di acqua calda in estate (Piscine, alberghi, ristoranti, campeggi, ecc..).

Antincendio

Impianto Sprinkler a umido

Pioggia

Ugello Sprinkler

Splinker Umido

Impianto Sprinkler a umido

L’impianto a Sprinkler a umido (che prende il nome dallo speciale ugello erogatore sotto descritto) è composto da una rete di tubazioni piene d’acqua in pressione sulle quali sono installati degli ugelli erogatori e una valvola d’allarme.

Gli ugelli erogatori montano un bulbo termosensibile, generalmente in vetro, all’interno del quale è contenuto un liquido. Tale liquido con l’innalzamento della tem peratura si dilata sino a rompere il bulbo. Tale temperatura è detta temperatura nominale del bulbo.
Quando la temperatura nell’ambiente protetto raggiunge il valore della temperatura nominale del bulbo, quest’ultimo si rompe, lasciando fuoriuscire l’acqua nel punto interessato dall’incendio.

Ad impianto inattivo l’acqua presente nelle tubazioni di distribuzione mantiene il piattello della valvola di allarme in posizione di chiusura. Con la fuoriuscita d’acqua da uno o più sprinkler si verifica una diminuzione di pressione nelle tubazione. Pertanto la pressione dell’acqua di alimentazione diventa prevalente e determina l’apertura automatica del piattello di quanto necessario, per alimentare gli ugelli intervenuti. 

Al passaggio del fluido la valvola segnala l’apertura degli sprinkler, azionando una campana idraulica. Inoltre un vaso di espansione (camera di ritiro) permette di evitare falsi allarmi, dovuti a variazione lenta della pressione dell’acqua di alimentazione. 

L’impianto a sprinkler a umido, può essere alimentato sia da un sistema di pompaggio ad acqua, sia dalla rete idrica dell’acquedotto.

1- Saracinesca d'intercettazione
2- Valvola di controllo ed allarme
3- Acceleratore
4- Campana idraulica
5- Pressostato di allarme
6- Valvola di prova allarme
7- Dispositivo di carica idrica
8- Valvola di scarico

Impianto Sprinkler a secco

Fiorini

FIORINI INTERNATIONAL
Impianto Anticendio Sprinkler

L’impianto a Sprinkler a secco ha un funzionamento similare a quello sopra descritto. Si definisce a secco, in quanto nelle tubazioni di distribuzione vi è aria compressa anziché acqua.
Quando si apre uno sprinkler la variazione di pressione, come nel caso precedente, permette l’apertura del piattello della valvola d’allarme. L’acqua invade le tubazioni e fuoriesce dagli ugelli intervenuti. Tali impianti sono accessoriati di compressore d’aria e di sistemi di controllo e gestione anche di tipo elettrico.
L’utilizzo di questi impianti, permette l’installazione ove vi sia pericolo di gelo.
Le varie tipologie dei componenti e la semplicità di intervento, rendendo gli impianti Sprinkler adatti alle variegate richieste impiantistiche.
Per il dimensionamento dell’impianto, i criteri di progettazione sono normalizzati da una delle seguenti normative: FM, NFPA, UNI 9489, FOC e RINA per gli impianti su navi.

Ugello erogatore Sprinkler

Ugello
Sono strumenti che consentono la scarica d’acqua localizzata nel punto dove si è sviluppato un incendio. Sono composti da una struttura metallica resistente alla corrosione e da un bulbo di vetro, contenente un liquido, opportunamente tarato ad una temperatura nominale che varia da 57°C a 182°C. In caso di incendio, l’innalzamento della temperatura provoca la rottura del bulbo, lasciando fuoriuscire l’acqua. A seconda delle tipologie di impianto si possono utilizzare:
Sprinkler upright (orizzontale in alto)
Sprinkler pendent (orizzontale in basso) 
Spinkler sidewall (verticale laterale)

Impianto a diluvio

impianto

Impianto Anticendio a diluvio

La particolare efficacia di questa tipologia di impianto, che ha le tubazioni a secco quando è inattivo, sta nel fatto che a differenza di quello a sprinkler eroga l’estinguente contemporaneamente da tutti gli ugelli e quindi su tutta l’area protetta, a prescindere da dove si è manifestato il principio d’incendio. Unisce pertanto all’efficacia di intervento localizzato un’azione di inibizione dell’innesco di incendio su tutta l’area protetta. 

L’impianto a diluvio è composto da una rete di tubazioni sulle quali vengono montati speciali ugelli che erogano il fluido estinguente (generalmente acqua). Il numero, la posizione e le dimensioni di questi ugelli dipendono dai dati di progetto e dal rischio dell’area. La rete di tubazioni di erogazione è collegata ad una valvola speciale, detta valvola di diluvio. 

Questa è comandata da un sistema di rilevazione che può essere di vario tipo. Quando la valvola viene attivata si verifica l’apertura di uno speciale piattello di tenuta, che permette il defluire dell’acqua nelle tubazioni. Contemporaneamente attraverso uno apposito orifizio della valvola, l’acqua erogata attiva una campana idraulica per la segnalazione dell’allarme incendio. 

Un’altra particolarità è rappresentata dall’impianto di rilevazione incendio e attuazione della valvola, che è automatico e manuale. Nell’ambiente protetto viene installata una rete di condutture d’aria compressa, lungo le quali vengono montati gli sprinkler. 

Al loro intervento si determina una caduta di pressione nell’impianto di rilevazione, che tramite un attuatore pneumatico consente la fuori uscita di fluido, dallo speciale impianto idraulico di sgancio del piattello; quindi si ha l’attivazione della valvola a diluvio. Tale attivazione può avvenire anche agendo su un comando manuale o con un comando elettrico, che attua una valvola dotata di solenoide.

È implicito che l’impianto di rilevazione, può essere composto da sensori di tipo elettrico (fumo, temperatura, fiamma ecc.) collegati ad un quadro di controllo e comando del solenoide. 

Questo tipo di rilevazione sostituisce quello di tipo pneumatico sopra descritto.
Le varie tipologie dei componenti e la semplicità di intervento, rendono gli impianti a diluvio adatti alle variegate richieste impiantistiche.
Per il dimensionamento dell’impianto, i criteri di progettazione sono normalizzatida una delle seguenti normative: FM,NFPA, FOC e RINA per gli impianti su navi.

Valvola a diluvio

impianto

Impianto Anticendio a diluvio

È la valvola che permette il controllo dell’impianto a diluvio. Il principio di funzionamento si basa sulla pressione sui capi di un attuatore pneumatico.
Tale pressione è controllata da una rete di rilevazione, generalmente, pneumatica o elettrica. Quando interviene la rilevazione si verifica una variazione di pressione ai capi dell’attuatore pneumatico, che comanda l’apertura del piattello della valvola a diluvio. Quest’ultima si apre, lasciando defluire l’acqua nella rete di distribuzione. Una parte dell’acqua defluisce verso la campana a motore idraulico, dando acusticamente l’allarme incendio impianto intervenuto.

Rivelatore di temperature sprinkler

rilevatore
Sono strumenti che consentono l’individuazione dell’incendio nel punto dove si è sviluppato. Sono composti da una struttura metallica resistente alla corrosione e da un bulbo di vetro, contenente un liquido, opportunamente tarato ad una temperatura nominale che varia da 57°C a 182°C. in caso di incendio, l’innalzamento della temperatura provoca la rottura del bulbo, lasciando fuoriuscire l’aria dal circuito pneumatico di rilevazione. Tale variazione di pressione consente l’apertura della valvola di controllo.

Ugello spruzzatore

Spruzzatore
Sono apparecchi che consentono di spruzzare acqua e di direzionarla dopo l’intervento della valvola a diluvio. Sono disponibili in ottone, acciaio inox e in P.V.C. e sono resistenti alla corrosione. In base al tipo di erogazione si distinguono in:
ugelli spruzzatori a getto cono pieno
ugelli spruzzatori a getto frazionato
l’angolo di uscita dell’acqua, a seconda delle necessità, è di 45°, 60°, 90° e 120°. Sono adatti per i getti sia verticali che orizzontali.

Valvola a saracinesa

valvola
Viene montata a monte della valvola a diluvio e permette l’intercettazione dell’acqua sulla rete idrica principale, sia in caso di manutenzione della valvola a diluvio sia al ripristino dell’impianto dopo un incendio. Viene comandata manualmente tramite un volantino di comando.

Campana idraulica di allarme

campana
Ha lo scopo di segnalare acusticamente l’intervento dell’impianto a diluvio. Viene installata in modo che possa dare un segnale udibile nei fabbricati. L’attivazione avviene tramite il passaggio dell’acqua che alimenta un motorino idraulico.

Naspi antincendio

cassetta naspo
2.1. Il naspo è un'attrezzatura di spegnimento, utilizzante l'acqua, ed è normalmente costituito da un tubo di idonea resistenza con bocchello di erogazione di dimensione appropriata. Il tubo sarà avvolto su apposita bobina e risulterà stabilmente collegato alla rete di alimentazione.

2.2. La rete di naspi antincendio deve essere costituita da naspi aventi le seguenti caratteristiche:
lunghezza del tubo tale da poter raggiungere col getto pieno ogni punto della zona protetta dell'albergo;
rubinetto di regolazione e chiusura sul bocchello alla estremità della tubazione;
diametro interno minimo del tubo 19 mm;
portata minima 35 l/';
pressione al bocchello 1,5 bar.

2.3. I naspi possono anche essere alimentati dalla normale rete idrica, purchè questa sia in grado di alimentare in ogni momento contemporaneamente anche l'utenza normale oltre a quella antincendi.

2.4. La rete che alimenta i naspi deve in ogni caso garantire la portata di 35 l/' alla pressione di 1,5 bar per ciascuno dei due naspi in posizione idraulicamente più sfavorevole contemporaneamente in funzione, con una autonomia minima di 30'.

2.5. I naspi debbono essere ubicati preferibilmente in prossimità degli accessi ai piani e comunque in posizione facilmente accessibile e tale da proteggere l'intera superficie protetta.

Idranti antincendio

Antincendio
3.1. La rete di idranti antincendio deve essere costituita da una rete di tubazioni metalliche, preferibilmente ad anello. Da ciascun montante, per ciascun piano dell'edificio, deve essere derivata, con tubazione di diametro non inferiore a 40 mm, una bocca da incendio o idrante da 45 mm UNI, che sarà posta entro apposita custodia in prossimità dell'accesso ai piani.

3.2. Cassette di custodia delle bocche antincendio. La cassetta contenente la bocca da incendio deve essere posta in un punto ben visibile. Deve essere munita di sportello a vetro trasparente ed avere larghezza ed altezza non inferiori rispettivamente a 0,35 e 0,55 m ed una profondità che consenta di tenere, a sportello chiuso, manichetta e lancia permanentemente collegate.

3.3. Manichetta e lancia. Ciascuna manichetta deve essere costituita da un tratto di tubo di tipo approvato, di lunghezza tale che consenta di raggiungere col getto pieno ogni punto della zona protetta.

3.4. La rete idrica antincendi. Deve essere eseguita con tubi di acciaio, protetta contro il gelo e deve essere indipendente dalla rete dei servizi sanitari.

3.5. Portata e pressione delle bocche da incendio. Ciascuna bocca deve essere in grado di erogare una portata di 120 l/' alla pressione minima di 2 bar. La fonte di alimentazione dell'impianto e le dimensioni dell'impianto stesso debbono avere caratteristiche tali da assicurare il contemporaneo funzionamento delle due bocche da incendio in posizione idraulicamente più sfavorevole con un'autonomia minima di 30'.

3.6. Collegamento delle autopompe dei VV.F. L'impianto deve essere tenuto costantemente in pressione e munito di attacco per il collegamento delle autobotti dei vigili del fuoco, da installarsi in un punto ben visibile e facilmente accessibile alle autobotti per il collegamento stesso.
Gestione impianti
Gestione impianti
Bingo
Nel settore della gestione impianti “chiavi in mano” la Vuesse dispone di tecnici con patentino per la conduzione degli impianti termici con potenza superiore a 232 kw  e di tecnici con patentino di I e II grado per la conduzione di generatori a vapore; è abilitata per l’assunzione dell’incarico come “Terzo Responsabile”, svolgendo compiti di messe in servizio, manutenzioni ordinarie e straordinarie di caldaie e gruppi frigoriferi di qualsiasi caratteristica e potenza, analisi di combustione, compilazione del libretto di centrale o di impianto, controllo delle temperature e degli orari di funzionamento, riparazioni idrauliche, saldature specializzate,  pronto intervento con servizio di reperibilità 24 ore su 24 per impianti sia civili ed industriali sia nel pubblico che nel privato.

Semplici domande per la scelta giusta

Avete un impianto idraulico? 
Avete un impianto di riscaldamento?
Avete una caldaia? 
Avete un impianto di aria condizionata?
Avete dei condizionatori? 
Avete un depuratore d’acqua?

Se avete risposto si ad almeno tre di queste domande vuol dire che per la manutenzione avete bisogno di più aziende (un idraulico, un elettricista, un tecnico per la caldaia, un tecnico per i condizionatori, un tecnico per il depuratore), con notevole aggravio di costi ma soprattutto di problemi… (l’idraulico dice che è colpa della caldaia, il tecnico della caldaia dice che è un problema idraulico, oppure è un problema elettrico…) e voi non sapete cosa fare.


LA RISPOSTA

Vuesse, forte della propria esperienza ventennale e della propria organizzazione interna , vi propone un servizio di gestione completa degli impianti per cui non dovrete più chiamare tecnici diversi ma solo un unico e qualificato interlocutore.

Vuesse gestirà ogni vostro problema in tempi brevissimi con l’ausilio dei propri tecnici. In pratica voi chiamate e Vuesse in base alle vostre indicazioni invierà il tecnico più “adatto”. Esempio: "non funziona il riscaldamento? = invio di un tecnico caldaista". Ma se questo professionista rileva che il problema è idraulico, Vuesse provvederà rapidamente a risolvere il problema inviando il tecnico idraulico che, in collaborazione (e non in contrapposizione) con il caldaista, risolverà il problema.

Stessa collaudata procedura per l’impianto di aria condizionata. Inoltre ove non fosse disponibile un vostro elettricista per risolvere problemi sugli impianti di nostra competenza, provvederà ad intervenire Vuesse con un proprio collaboratore di fiducia.

INSOMMA…
lavorate tranquillamente, a tutti i problemi degli impianti ci pensa Vuesse in modo rapido, efficiente e professionale. Con un servizio di reperibilità non stop 24 ore su 24, anche nei giorni festivi.

ATTENZIONE
Non dimenticate i controlli periodici da parte dell’Ispesl sulle caldaie, del Comune o della provincia sugli impianti per verificare la corretta manutenzione, anche qui Vuesse farà tutta la sua parte, facendovi dormire sonni tranquilli, seguendo l’iter fino a conclusione ed assumendosi anche il rischio e l’onere di eventuali multe in qualità di terzo responsabile dell’impianto.


RIASSUMENDO
VUESSE RISOLVE TUTTI I PROBLEMI ANCHE PRESENZIANDO ALLE VERIFICHE AL POSTO VOSTRO E GARANTISCE L’ASSISTENZA 24 ORE SU 24 A PREZZI COMPETITIVI.

Energie Rinnovabili

In questa sezione sono illustrati impianti e risorse che sono sempre più diffusi nel nostro Paese. Almeno in Italia non fanno parte della categoria "impianti tradizionali"; per questo motivo, vengono definiti "alternativi". Sono frutto di ricerche tecnologiche ed esperienze internazionali, per questo, Vuesse li propone soprattutto per la loro provata efficienza ed economia d'esercizio.

Fotovoltaico

Fotovoltaico

Fotovoltaico

Un impianto fotovoltaico è un insieme di apparecchiature che consentono di trasformare l'energia solare in energia elettrica pulita e soprattutto gratuita. Installare oggi un impianto fotovoltaico può essere considerato un ottimo investimento, considerando gli incentivi statali su ogni singolo Kw prodotto e tenendo sempre presente che il costo dei combustibili fossili è destinato ad aumentare costantemente nei prossimi anni.

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Pannelli solari termici

Pannelli solari termici

Pannelli solari termici

Questa tecnologia sfrutta l'energia del sole per produrre acqua calda sanitaria. Se pensiamo al costo delle nostre bollette ci rendiamo subito conto che il solare termico offre la possibilità di risparmiare ingenti somme di denaro. Questo impianto diventa particolarmente vantaggioso soprattutto per chi impiega grandi quantità di acqua calda, come ad esempio piscine, campeggi, hotel e palestre che potrebbero risparmiare cifre incredibili a fronte di un investimento che grazie agli incentivi proposti dallo stato ci permettono di rientrare del 55% del costo totale dell'impianto, oltre ai normali ammortamenti fiscali.

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Caldaia a condensazione

Caldaia a condensazione

Caldaia a condensazione

Le caldaie a condensazione garantiscono un maggiore rendimento a parità di energia consumata recuperando il calore contenuto nei gas di scarico ottenendo un risparmio sul consumo di gas e di conseguenza sui costi delle forniture energetiche; oltre a ciò gli incentivi statali ci permettono di rientrare del 55% del costo totale affrontato, oltre ai normali ammortamenti fiscali.

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Pannelli radianti

Pannelli radianti

Pannelli radianti

Il riscaldamento in casa è uno dei principali impieghi di energia delle famiglie. Al calore non si può certo fare a meno. È però possibile gestirlo meglio risparmiando fino al 20-30% in bolletta e godendo dell'incentivo statale del 55% sul costo totale di realizzazione dell'impianto, oltre ai normali ammortamenti fiscali.

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